Sconfitta di misura per il Forlì Calcio a 5, che cede 2-3 al Futsal Shqiponja nella seconda giornata del Girone D di Coppa Italia di Serie C1, disputata alla Palestra Luigi Marabini di Forlì. Un match combattuto e intenso, in cui gli ospiti hanno deciso la sfida nella ripresa, complicando il cammino dei biancorossi in ottica qualificazione.
Gli ospiti approcciano meglio la gara e trovano il vantaggio nel primo tempo, ma la reazione del Forlì è immediata e di carattere. I biancorossi alzano ritmo e pressione, trovando prima il pareggio con Guardato e poi il sorpasso con Lebbaraa, andando così al riposo avanti 2-1.
Nella ripresa lo Shqiponja si mostra più concreto sotto porta: sfrutta al meglio le occasioni create, riuscendo così a ribaltare il punteggio sul 3-2. Il Forlì non si arrende e nel finale costruisce diverse palle gol, ma trova sulla propria strada un portiere avversario in serata di grazia, che nega il pareggio con una serie di interventi decisivi.
La sconfitta complica la corsa del Forlì verso la qualificazione: il verdetto del triangolare si deciderà il 13 dicembre, quando i biancorossi faranno visita all’Original Celtic Bhoys. Ai reggiani basterà un pareggio per accedere alle Final Four, mentre il Forlì dovrà imporsi con almeno due reti di scarto per conquistare il pass.
Curiosità del calendario: proprio sabato prossimo, in campionato, i biancorossi affronteranno ancora gli Original Celtic Bhoys, sempre in trasferta — un anticipo del decisivo confronto di Coppa.
La cronaca. Partenza in salita per il Forlì. Al 3’ una pericolosa imbucata centrale di Asmaoui libera il pivot ospite, che appoggia a Geraci: il numero 7 si libera con una finta al limite dell’area e con un destro rasoterra sul primo palo batte Bertaccini per lo 0-1.
La reazione biancorossa è immediata. Giangrandi si gira al limite e calcia con potenza, ma Marigonda si salva in spaccata.
All’8’ Benhya si appoggia su Giangrandi, sulla sponda di prima intenzione prova la conclusione centrale: ancora Marigonda respinge.
Al 16’ Guardato calcia rasoterra verso l’angolo basso, ma il portiere ospite si salva di piede. Continua a leggere
