È iniziata ieri sera, martedì 18 agosto, la preparazione del Forlì Calcio a 5 in vista della nuova stagione di Serie C1. La squadra ha così dato ufficialmente il via al lavoro sul campo, sotto la guida di mister Mingozzi, per prepararsi ad affrontare un campionato che si preannuncia ancora una volta molto competitivo. Il direttore generale Maicol Ghirelli fa il punto sul mercato, sul campionato che attende la squadra e sulle ambizioni del gruppo.
Sul mercato appena concluso, la società ha scelto di proseguire sulla strada tracciata nelle ultime due stagioni, puntando ancora su un gruppo giovane e composto principalmente da ragazzi del territorio. «Abbiamo deciso di dare continuità al lavoro delle ultime due stagioni, continuando a lavorare con un gruppo squadra giovane e con ragazzi del territorio. Abbiamo confermato l’80% del gruppo della passata stagione, al quale abbiamo aggiunto innesti mirati nei reparti dove ritenevamo di doverci rinforzare. Ovviamente è stato tutto condiviso con mister Mingozzi, che è stata la conferma più importante dell’estate».
Per quanto riguarda invece il campionato di Serie C1, Ghirelli si aspetta ancora una volta una competizione di alto livello e molto impegnativa. «Ormai di campionati di C1 ne cominciamo ad aver visti parecchi, visto che questo sarà l’ottavo consecutivo, e ogni anno il livello è sempre stato molto importante e impegnativo. Anche il campionato che sta per partire sarà molto competitivo, con due o tre squadre particolarmente attrezzate, ma anche le altre non sono da meno. Vedo tutte società serie e organizzate, quindi ci sarà da battagliare su ogni campo, senza mollare di un centimetro».
E proprio in un campionato così equilibrato, quale può essere il traguardo del Forlì affidato a mister Mingozzi? Il direttore generale preferisce mantenere i piedi per terra, consapevole che ogni stagione rappresenta una storia a sé. «Ogni stagione ha una sua storia e un suo percorso. In passato abbiamo già commesso l’errore di basarci su quello fatto l’anno prima e per poco non ci lasciamo le penne. Dagli errori bisogna trarre insegnamento. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di essere competitivi, ma per esserlo bisogna fare poche chiacchiere e lavorare sodo, sia in fase organizzativa sia durante la stagione».
Infine, il pensiero di Ghirelli va anche ai tifosi, che nella passata stagione hanno accompagnato numerosi la squadra e che rappresentano una componente importante del progetto. «La speranza è di vedere il palazzetto sempre più pieno al sabato pomeriggio e di poter regalare delle soddisfazioni ai nostri tifosi, che la scorsa stagione sono stati numerosi e che aspettiamo numerosi anche quest’anno».
