Il tecnico delle giovanili Visani fa il punto sul settore giovanile forlivese

Con la prima squadra che sta preparando la finale regionale play-off del 22 aprile, e con le formazioni giovanili che nel weekend pasquale non scenderanno in campo, quale miglior occasione per fare il punto sul settore settore giovanile col mister di Under 21 e Under 19 Davide Visani subentrato da un paio di mesi sulla panchina forlivese: “Non è mai facile prendere una squadra in corsa soprattutto se formata da ragazzi giovanissimi per lo più alla prima esperienza nel Futsal – spiega il tecnico – sono comunque molto soddisfatto della loro attitudine al lavoro e dell’impegno che ci mettono con passione ed entusiasmo per cercare di migliorare seguendo con attenzione le indicazioni mie e del mio staff”.

Anche se l’ultimo posto finale nel campionato Under21 concluso nel mese di marzo, risultato tutt’altro che gratificante, può comunque essere letto in prospettive incoraggianti: “ Con un gruppo alle prime esperienze nel futsal e ampiamente sotto età non ci si poteva aspettare tanto dal campionato in termini di risultati sportivi – spiega Visani – sicuramente sono contento di vedere un gruppo sempre più unito e legato alla società, ovvio che da tecnico mi aspetto sempre dei miglioramenti sia tecnicamente che mentalmente e mi riterrò pienamente soddisfatto quando il gruppo inizierà a portare a casa risultati o per lo meno riuscirà a giocarsi le partite alla pari uscendo dal campo a testa alta”.

Consapevolezza e tanta voglia di lavorare sul campo emergono chiaramente dalle parole del mister che in questo mese di aprile si sta sdoppiando fra Under 21 e Under 19 entrambe impegnate nei gironi delle rispettive Coppe regionali: “Abbiamo diviso il numeroso gruppo a disposizione in base all’età per permettere soprattutto ai più giovani di confrontarsi con ragazzi coetanei o poco più grandi. Le principali difficoltà sono a livello logistico ma lo staff si è organizzato al meglio per seguire i ragazzi ed io in primis cerco di dare il massimo trasmettendo questa mia passione per il futsal sacrificando la vita privata. La gratificazione più grande sarebbe quella di andare più avanti possibile in queste competizioni ma sono consapevole che non sarà facile raffrontandoci con realtà che praticano settore giovanile da molti anni”.

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